Apple: “chiediamo scusa per il rallentamento degli iPhone” e offre sconti.

Vecchi proprietari di iPhone 6 riceveranno uno sconto per sostituire la vecchia batteria, ma le conseguenze sono ancora più grandi.

Qualche giorno fa Apple ha pubblicato una lettera di scuse agli utenti proprietari di iPhone, stimandone circa un centinaio di milioni di persone in tutto il mondo, rispondendo alle polemiche ultimamente scaturite riguardo i rallentamenti dei suoi smartphone nel momento in cui la batteria ormai logora e non più stabile da garantire un normale funzionamento del dispositivo.

Oltre a spiegare i motivi tecnici, Apple dichiara ai proprietari di iPhone 6:

potranno ottenere uno sconto di 50 dollari per la sostituzione della loro batteria, spendendo solo 29 dollari per un ricambio originale, anziché 79 dollari.

Apple aveva ammesso di rallentare i vecchi iPhone, dopo aver notato cali di potenza nella sua batteria.

Apple aveva successivamente confermato la pratica del rallentamente, ricevendo molte critiche per averla adottata all’insaputa degli utenti.

Articoli poco chiari e post sui social network, ormai virali, avevano inoltre contribuito a distorcere i fatti.

Le nuove versioni di iOS sarebbero pensate per rallentare gli iPhone più vecchi, in modo da incentivare l’acquisto di nuovi modelli, la cosiddetta “obsolescenza programmata”.

Casa Apple trae grandi profitti non solo dalle vendite dei dispositivi, ma anche dalle applicazioni presenti sul suo App Store.

L’azienda ha dunque tutto l’interesse a mantenere una base molto ampia di utenti iPhone, interessati a spendere soldi per tutte le app che Apple mette a disposizione.

Ma se la durata degli iPhone fosse davvero limitata, molti utenti sarebbero meno stimolati all’acquisto di un altro iPhone, vista quest’ultima.

Come molti sanno l’azienda sta pagando il fatto di non avere comunicato nulla agli utenti per quasi un anno riguardo questa problematica.


La stessa Apple ad ammettere, nella lettera di scuse:

“Sulla base delle nostre esperienze, inizialmente abbiamo pensato che il problema fosse dovuto a una combinazione di due fattori: un normale, e temporaneo, impatto sulle performance dell’aggiornamento alla nuova versione del sistema operativo, e un bug secondario che è stato successivamente risolto.”

“Ora pensiamo che abbia contribuito al problema il continuo invecchiamento delle batterie sui vecchi iPhone 6 e iPhone 6s, molti dei quali funzionano ancora con le loro batterie originali.”


Analisi e statistiche dimostrano che gli iPhone 6 continuano a essere i più diffusi: 21 per cento di tutti gli iPhone.

A seguire gli iPhone 6s (18 per cento) di due anni fa e gli iPhone 5s (12 per cento) di oltre 4 anni fa.

Non è dato sapere quanti di questi dispositivi funzionino ancora con la batteria originale o se siano stati sottoposti alla sua sostituzione.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *