Attacco hacker ai sistemi del MIUR. Molti dati sono stati già resi pubblici.

Perché hackerare proprio il sistema MIUR? I dati di molti docenti sono già stati resi pubblici.

Basta un motore di ricerca per scovarli e pochissimo ingegno.

Nonostante il furto di dati faccia molto clamore negli ultimi tempi e sicuramente espone gli utenti a seri rischi dobbiamo certamente esser tutti consapevoli che molte informazioni sensibili delle scuole, dei nostri studenti e del personale sono già esposte pubblicamente.

Ecco a voi il messaggio che è stato lasciato in contestazione al MIUR relativo all’ultimo evento di data breach (furto dati) rilanciato da tutti i giornali in questi giorni.

ELENCO:

https://ghostbin.com/paste/ayqbt/raw

Proponiamo un semplice esempio. Un giovane studente potrebbe facilmente aggregare informazioni dal motore di ricerca e sapere dove abita la professoressa antipatica. E peggio potrebbe scoprire facilmente il suo numero di cellulare. Quello di casa. Il codice fiscale. E tanto altro ancora.

E troppo spesso sono fughe di dati facilmente prevedibili o causa della impreparazione tecnica degli addetti scolastici.

Ma in fondo sono anni che il Garante avvisa istituti ed università di adeguarsi nella protezione dei dati ma ancora non si riesce a gestire in modo omogeneo ogni struttura.

Troppo spesso capita che siti web d’istituto o siti a cui ci si riferisce per materiali didattici non siano in sicurezza e ancor di meno in privacy. In questi casi i dati sono facilmente reperibili online senza essere un genio della programmazione malevola.

E’ colpa di chi li trova in giro o di chi li lascia alla merce di tutti? Il 25 maggio è vicino. Vediamo come le amministrazioni ed i siti web coinvolti sapranno giustificare furti di dati banalmente evitabili con un briciolo di responsabilizzazione!

Speriamo che la nuovissima figura del Responsabile scolastico per la transizione digitale sappia adeguare i sistemi ad un livello di sicurezza opportuno.

 

Se sei un docente o un dirigente scrivici per avere il catalogo della formazione dedicata alle strutture scolastiche in tema di sicurezza, educazione e trasformazione digitale.

Ricorda che il GDPR è alle porte. La protezione dei dati dei tuoi utenti è una buona abitudine! Aziende e pubbliche amministrazioni dovranno adeguarsi.  Riprendi il controllo dei tuoi dati.

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